guarda le stelle.e comincia a girare. |
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| ~ti sentirai il mondo intero~ | |
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je aime1. il mastino napoletano#la donna-maestra-puffetta#il bacarozzo
2. teo babbeo*l'amore*l'essere umano*la mente umana* 3. guardare le immagini riflesse nell'acqua#osservare le persone nella loro vita quotidiana#rimanere fissata verso un orizzonte indeterminato# 4. l'amicizia<le 90 & ki mi spinge a scrivere>*il rispetto<sorridere vedendo tanti visi diversi riuniti in ogni luogo>*la musica<ascoltare quei suoni ripetuti all'infinito>*ascoltare<stare in silenzio immaginando ciò ke l'altro ti racconta>* 5. dormire sul pulman#guardare ogni genere di film e confrontarli#leggere<immergermi nelle parole di un libro> je hais1. odio odiare*adio arrabbiarmi*odio strillare di rabbia*odio guardare male*odio voler dare uno schiaffo*odio pensare male di qualcuno
2. l'arroganza<ki ti risponde male>#i pregiudizi<ki giudica prima di sapere> 3. ki viene preso dal timore guardando qualcuno ke "è diverso" 4. ki mi dice di non aver fatto niente 5. chi non ti rivolge la parola Sai,°°°Le cose più importanti sono le più difficili da dire.
Sono quelle di cui ci si vergogna, poichè le parole le immiseriscono, le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto. Come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via e potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Quando il segreto rimane chiuso dentro non è per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare. Stephen King **FilosoFia**Dire ti amo
non sono le parole che vorrei sentire da te non è che ti voglio non sono cose da dire,ma se solo sapessi come sarebbe facile mostrarmi cosa provi Più delle parole è quanto devi fare per renderlo reale Perchè lo saprei già * Che faresti se il mio cuore fosse strappato in due più delle parole da mostrare senti che il tuo amore per me è reale Che diresti se togliessi quelle parole allora non potresti fare nuova ogni cosa solo dicendo -Ti Amo- * Più Delle Parole * Ora ho provato a parlarti e farti capire non devi far altro che chudere gli occhi allungare le mani e toccarmi Tienimi stretto non lasciarmi Mai Più delle parole è ciò che ho sempre avuto bisogno tu mi mostrassi così non dovrei più dirmi che mi ami perchè lo saprei già * Che faresti se il mio cuore fosse strappato in due più delle parole da mostrare senti che il tuo amore per me è reale Che diresti se togliessi quelle parole allora non potresti fare nuova ogni cosa solo dicendo -Ti Amo- * Più Delle Parole * (extreme-more than words) §_§Su un sito ho trovato questa lettera.è di uno scrittore che,ritiratosi dalla vita pubblica per ragioni di salute,un cancro linfatico,ha lasciato questa lettera di commiato ai suoi familiari,e come altri ragazzi,voglio scrivervela.Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!! Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima. Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole. Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali. Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo. Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore. Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi. A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini! Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata. Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi. Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.
Gabriel Garcìa Mà rquez | 21 Gennaio 2007
quando non ti muovi perchè credi di non farcela
quando poi ti arrabbi perchè non accetti la staticità quando le grida di una canzone ti aiutano a trovare la forza quando la voglia nasce...e cresce... tu ti alzi..e tutto comincia... 15 Dicembre 2006
*-*Oggi,15 dicembre 2006, ho passato davvero una bella giornata e soprattutto ho avuto il piacere di fare un'esperienza molto significativa.
San Patrignano, e tutte le persone che c hanno accompagnato, GRAZIE! 19 Novembre 2006
leggete queste righe con -tangerine- in sottofondo...-allora russell...che cosa ti piace della Musica?- -tanto per cominciare...Tutto!- .:ALMOST FAMOUS:.
07 Ottobre 2006
|-!-|E IL REGGAE
SPADRONEGGIA NELLA MIA MENTE!!! 28 Settembre 2006
[-?-]un azzurro scalzo in cielo
il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro al centro tu poggiata sui ginocchi e il vento sui capelli e sui tuoi occhi qui l'ombra cade giù dalla tua mano un orizzonte di cani abbaia da lontano tu aggrappata alla ringhiera di una tenera e distratta primavera pomeriggio lento e un po' svogliato maggio è andato via un dito sotto il mento e gli uccelli fuggono infilando il verde dove la città si perde sopra un foglio di carta vetrata luglio e tu sdraiata tu sporca di baci e sabbia a cercar le labbra smisurate dell'estate sulle mie in quest'altra stiamo insieme come ridi di gusto e fino a soffocarti io stringevo agosto e te vedendoti con gli occhi miei per non scordarti e ancora tu tra file di alberi che cuciono colline di uva bianca tu sei stanca un giorno intero a bere vino e un contadino col bicchiere in mano li' vicino foglie arrugginite in fondo al viale e nuove voglie e tu tu sei venuta male la tua faccia un po' tirata e una risata senza più allegria e incoscienza l'aria acerba della domenica mattina sopra l'erba e tu e lacrime di brina guance colorate mentre sbucci arance e stupide bugie resta li non muoverti sorridi un po' adesso voltati fai cosi' appoggiati non dire no amore guarda qui gennaio e il fiato grosso scalda le parole il sole andava giù cielo di marmo rosso tu un po' nera contro quella sera che scavava il nostro addio e scappava la pioggia fina salta sopra i marciapiedi noia moschina e tu tu guardi ma non vedi che è finita e tra le dita non ci sono che fotografie un azzurro scalzo in cielo il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro al centro tu poggiata sui ginocchi e gli occhi tuoi per sempre nei tuoi occhi claudio baglioni -fotografie- E mentre questa canzone mia accompagna nella serata Voi ditemi ![]() che posso ![]() credere. ![]() e questa è la grande Nadia Comaneci. buonanotte* 20 Settembre 2006
ok.
i miei pensieri hanno bussato alla mente -toc!toc! ti prego facci uscire! siamo in troppi qui dentro!!- ok. venite pure fuori. lasciate che la mia mente si liberi da quei tremanti pensieri che si agitano e agitano me pensieri che persistono. Io scrivo perchè voglio. si. mi voglio sfogare scrivendo davanti ad una scatola invece che giocarci davanti a quella scatola o passare del tempo in chat preferisco mettermi alla prova scrivo perchè voglio che la gente che si trova davanti a quella scatola sappia ciò che penso, qualsiasi tema si tratti, qualsiasi argomenta io senta di voler affrontare in quell' istante. indi per cui scrivo prechè voglio esprimere le mie idee. e non preoccupatevi, non sono parole vuote. Cerco come posso di metterle in pratica anzi,prima le metto in pratica e poi le scrivo. scrivo perchè amo quell'attimo di esitazione e di batticuore prima di decidere se mettere nero su bianco ogni parola che mi attraversa scrivo perchè le mie dita vogliono battere. ed io non voglio fermarle. C'è chi trova insensato e immotivato il gesto di scrivere. in particolare di fronte ad una scatola della tecnologia moderna. chissà se a quella persona è mai venuto il batticuore quando vuole fare assolutamente qualcosa. chissà se ha esitato,chissà se ha rifiutato di esprimersi, in qualunque modo avrebbe voluto farlo. chissà se qualcuno l'ha mai giudicato... Io,da parte mia,cerco di non farlo. E no,non sto facendo la sostenuta, sto solo cercando nel modo migliore che mi conviene in questo momento,di Spiegare Perché,Scrivo. Sarà chiaro? domanda della notte: -qual'è lo scopo delle parolacce? -offendere la persona o la cosa a cui è rivolta la parolaccia?- o sfogare noi stessi? prendere a parole una persona a cosa porta?a ricevere altre parole. ma la situazione,lo stato d'animo che ci porta a pronunciare quelle parole alquanto maleducate,risolve il problema? credo che qui segua un'altra domanda? qual'è il nostro problema? Ma ">qui la risposta varia di caso in caso. tornando al discorso precedente, prendere a parole una cosa,un oggetto,a cosa ti porta?di certo non a ricevere una risposta. ragion per cui mi sale alla mente una riflessione: prendere a parole è un modo per Cercare di sfogare il proprio stato d'animo turbato; ma è un modo sbagliato,perchè non porta alla realizzazione dello scopo,nè con le persone,nè con le cose. Conclusione: prendere a parole qualcuno o qualcosa rappresenta il voler sfogarsi di un male interiore nascondendo il vero motivo per cui si è turbati: il sapere di aver sbagliato, di aver creduto in qualcosa che in realtà non era----> l'aver sbagliato a credere. Ma chi prende a parole qualcuno o qualcosa ha paura ad ammettere il proprio errore. Ed è per questo, che usa un mezzo alquanto sbrigativo,ma Riduttivo. mh.questa definizione per il momento mi sembra giusta. è tardi. notte lettori. 17 Settembre 2006
More Than Wordsl'idea di aggiornare è venuta dal fatto che non voglio più vedere io ne che lo vediate voi,quel post sulla solitudine.
perchè in realtà non è così. le persone che vanno via dalla mia vita,o non ci sono mai entrate o non meritavano di starci. e questo certo non è una colpa per loro. quel posto è per qualcun'altro. punto. e poi credo che quando mi sento sola mi sento sola soprattutto con il mio ego e non con gli altri. è con lui che ho dei problemi. sono,non dico l'ultima,ma certamente non sono la prima a poter parlare di solitudine. l'Arcobaleno è lì, ed io lo percorro. l'idea di scrivere un post è nata anche dal fatto che volessi scrivere di aver capito che non solo sola. ora chiudo la scatola e vado a vivere. oureviour 14 Agosto 2006
'-'Lei era lì,
davanti al suo computer La radio suonava "somewhere over tha raimbow" di ray charles -Sì che l'hanno rifatta in tanti questa canzone,ma lui...- Lei ascoltava, ed improvvisamente si era messa a piangere. Non sapeva il perchè. Solo dopo si era resa conto di sentirsi sola. Sola. Cosa ci può essere di più brutto che camminare in una folla di gente sentendosi invisibili? La radio continuava a ripartire con la stessa canzone... Lei piangeva... E scriveva... Sperando di trovare quell'Arcobaleno... Sperando di non sentirsi sola camminando tra quelle persone Sperando di poter trovare una certezza in qualche persona... E la radio cantava "Somewhere over tha rainbow" di Ray Charles. Ultime note... Somewhere over tha rainbow Lei sperava di poter cantare...... ![]() 08 Agosto 2006
:°°°"E una paranoia immensa soffia sulla nazione
e l’America trasforma l’attacco alle sue Torri Gemelle nell’inizio della Terza Guerra Mondiale la guerra contro il Terzo Mondo e i terroristi di Washington arruolano tutti i giovani e nessuno si fa sentire e danno la sveglia a tutti quelli col turbante e scaricano nel cesso tutti gli strani immigrati e rispediscono tutti i giovani di nuovo nei campi di morte e nessuno si fa sentire e quando vengono a fare una retata di tutti i grandi scrittori e poeti e pittori il Fondo Nazionale per le Arti dell’Autocompiacimento non si farà sentire mentre tutti i giovani STANNO uccidendo tutti i giovani di nuovo nei campi di morte e così ADESSO è ora che vi fate sentire voi tutti amanti della libertà voi tutti amanti della ricerca della felicità voi tutti amanti e dormienti nel profondo dei vostri sogni privati adesso è ora che vi fate sentire o maggioranza silenziosa prima che LORO vi vengano a prendere" (speak out-lawrence ferlinghetti) qualche anno fa,forse il 2002... "-che sta a succede matè in tv?- -sta a comincia la terza guerra mondiale frà ..- ...(terza guerra mondiale...) -ecco ecco...è iniziata! sono passati quattro anni,la guerra continua,e ne nascono altre. i SOLDI, hanno portato a tutto questo.(mi ci viene da vomitare) Questa sera c'è stata una discussione: "-ssi extra-comunitari so tutti da rimanda a casa!vengono qua solo per fà casini!- -ma perchè devi parlà così?perchè devi generalizzà ?pensa un pò a chi non cìentra niente,a come si deve sentì...ti farei stà al loro posto..- -si è vero,Alcuni di loro non fanno nulla,ma la maggior parte sta a rovinà l'Italia!- -perchè non pensi allora agli italiani andati in america decenni fa,alla mafia che hanno portato in quei luoghi!!- -bè ma infatti anche quello era sbagliato.- -ah,e chi è andato in america per sgobbare di lavoro,le parole se le doveva sentì comunque!solo perchè era italiano.. -... ma comunque ssa gente non ci deve sa qua! le camicie nere ci rivorrebbero!- -!!!- -per esempio, gli ebrei,quando ci fu la guerra,tutta ssa ragione c'avevano???-" E con questa frase,che più ci ripenso più mi ci sento male per il disgusto, concludo l'episodio. Io so solo una cosa:sono morti 3.000.000 di ebrei e non,in quei campi di concentramento.ed è un numero approssimativo. La non riuscita convivenza fra i popoli porta alla guerra,dalle parole sentite questa sera si arriva ad una guerra. Non chiedetemi poi se a sentirle quelle parole,mi viene da piangere.. Non lo faccio perchè mi sento accusata,ma perchè mi sento coperta di vergogna io stessa per gli altri quando non capiscono di essere così sciocchi e arroganti. E soprattutto senza rispetto. Io questo comportamento non lo reggo Non lo tollero Non lo giustifico Specialmente quando diventa Puro razzismo. che poi,il razzismo,è anche dire: "-bè dai statti ferma!finiscila!non fa la cretina!- -ma dai stavamo scherzando...ci stavamo a prende un pò in giro-" non te ne rendi conto,ma ordini ad un altro di non fare ciò che A TE,dà fastidio,qualcosa che non nuoce a nessuno,tranne che al tuo spirito alquanto permaloso. Anche da qui,nasce una guerra. Io sono la mia razza.Tu,altra persona,sei la tua razza. Forse sembrerò noiosa nel parlare di questa cose. Ripetitiva, Senza originalità perchè non parlo dei miei cazzi o perchè questo argomento è già stato troppo affrontato.. Ma allora la guerra,visto che è stata affrontata così tante volte,perchè continua ad essere pianificata,voluta,fatta??? Che gran quesito. "La risposta la troverete al prossimo numero!grazie per aver letto questo! buona notte signori!" 06 Agosto 2006
°_°-Million Dollar Baby- *Merita Tutte Le Lacrime Che Ho Versato*
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